Produzione agricola
Dicembre 27, 2025
C’è un profumo che annuncia l’arrivo della primavera a Diano Marina: quello dei limoni che maturano lentamente al sole, tra il blu del mare e il verde argentato degli ulivi. Le loro chiome color oro spiccano nei giardini della nostra azienda agricola, dove la coltivazione dei limoni è ancora fatta di gesti antichi e di un rispetto profondo per la natura.
Arrivate dall’Oriente molti secoli fa, le piante di limone si sono perfettamente adattate al clima mite del Golfo Dianese, diventando parte del paesaggio e dell’identità locale. Nei terreni che circondano i nostri appartamenti per vacanze a Diano Marina, questi frutti profumati crescono grazie al sole, al vento di mare e alla cura quotidiana che dedichiamo a ogni albero.
Per noi coltivare limoni non è solo una tradizione: è un modo di vivere il territorio, raccontando – attraverso i colori e i sapori della nostra terra – l’anima più autentica della Liguria.
L'albero di limone è stato importato in Liguria nel XV secolo. Nonostante la produzione non sia paragonabile a quella dell'Italia meridionale, anche qui non riusciremmo a immaginare i nostri terrazzamenti senza questi preziosissimi frutti.
Nel Ponente Ligure la coltivazione degli agrumi ha iniziato ad affermarsi a partire dal XVII secolo. Il mercato di riferimento era la Provenza, ma presto si iniziò a esportare i limoni liguri anche oltreoceano.
Nella zona di Ventimiglia, nei primi del Settecento, si istituì il “Magistrato de' Limoni”, con lo scopo di governare le attività di raccolta e vendita della produzione locale. Grazie alla creazione di opportuni “Capitoli”, si difendevano i prodotti e il loro prezzo sul mercato.

Nel XIX secolo a Sanremo i produttori di limoni si organizzarono in una corporazione dal nome Società Proprietari Orti di Limoni (S.P.O.L.). La squadra di “limunàri” era composta da:
cinque uomini e tre donne per la raccolta
uno o due muli per il trasporto
un “càpu” che rappresentava il proprietario
un “sensà” che faceva le veci del compratore
un segretario della SPOL
Il compito degli uomini era quello di raccogliere gli agrumi e depositarli in un grande mucchio comune. Le donne, come spesso accade, svolgevano un lavoro di precisione: con un taglierino tagliavano il peduncolo e selezionavano i frutti migliori. Una volta terminata la conta, il segretario della posta dava al proprietario del campo un biglietto col numero dei frutti raccolti. In questo modo avrebbe potuto riscuotere l'importo dovuto dalla cassa della Società.
Infine, il raccolto veniva trasportato dai muli, o dalle donne (dette “camàle”) che caricavano i frutti sul capo e li portavano in città per la vendita.

Attualmente sono molto apprezzati e noti anche i limoni delle Cinque Terre, in particolare quelli di Monterosso, dove a maggio si tiene una sagra importante.
Non possiamo non citare poi il poeta genovese Eugenio Montale, che dedicò ai limoni una nota poesia, facendone un simbolo della sua estetica. Proprio a Monterosso Montale trascorse le vacanze insieme alla famiglia, durante l' infanzia e la giovinezza, e ne trasse ispirazione per i suoi componimenti.
Perché cantare di fiori esotici dai nomi altisonanti – ci dice il poeta – quando ogni giorno davanti a noi abbiamo i limoni a ricordarci la bellezza della semplicità?

Nella nostra azienda agricola abbiamo circa 20 piante di limoni. É possibile trovarle un po' dappertutto, tra le serre e la casa. Le abbiamo piantate 30 anni fa già grandi e innestate. Sono della varietà 4 stagioni e ci forniscono ogni anno dai 2 ai 10 quintali di limoni. Questo dipende molto anche dall'eliminazione dei loro rami in eccesso. Si tratta di una tipologia di pianta assai resistente, che sopporta bene le basse temperature e fruttifica tutto l'anno. Pensate che non hanno bisogno di alcun pesticida, e questo rende commestibile anche la loro scorza.
L'unico trattamento rivolto alle nostre piante riguarda la potatura. Questa avviene una volta all'anno ed è fondamentale per garantire una crescita rigogliosa. Il periodo migliore è la fine dell'inverno, per dar modo alla pianta di rigenerarsi con l'arrivo della primavera. I succhioni e i polloni vanno eliminati, perché sottraggono nutrimento agli altri rami che producono fiori. Anche quelli secchi o compromessi dal gelo devono essere tagliati con delle forbici adatte. In questo modo le piante si rinvigoriscono e fruttificano facilmente.

La fioritura dei limoni è uno dei momenti più suggestivi dell’anno. Generalmente, tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, i rami si riempiono di piccoli fiori bianchi dal profumo intenso: è il segno che una nuova stagione di frutti sta per cominciare. In Liguria, grazie al clima mite del Golfo Dianese , la pianta del limone può fiorire più volte durante l’anno, offrendo raccolti in diversi periodi.
Nelle nostre coltivazioni, produttive tutto l’anno, la raccolta avviene quando i limoni hanno raggiunto la giusta maturazione e la scorza si tinge di un giallo brillante. La raccolta è ancora fatta a mano, con attenzione e pazienza, per non danneggiare né il frutto né i rami della pianta.
Ogni cassetta di limoni racconta il lavoro di mesi e la cura quotidiana che dedichiamo a ogni albero.
Il momento della raccolta è anche un’occasione di festa: i colori intensi, il profumo nell’aria e la luce che illumina i giardini rendono la campagna ligure ancora più viva. È qui che la coltivazione dei limoni in Liguria mostra tutta la sua bellezza: un equilibrio perfetto tra natura, tradizione e passione.
Come abbiamo già detto, le nostre piante producono limoni tutto l'anno. La loro raccolta non è dunque vincolata ad una stagione e non comporta particolari difficoltà. Raccogliamo i frutti dall'albero quando sono ben maturi. I limoni possono stare sulla pianta a lungo, ma riescono a maturare anche dopo essere stati estratti dai rami. Per questo motivo nella coltivazione intensiva gli agrumi sono spesso raccolti ancora verdi e poi manipolati e trattati con prodotti che non rendono sicuro mangiarne la buccia.

Come anche gli ospiti del nostro agriturismo sanno bene, da noi questo non avviene. I nostri limoni sono biologici e offriamo volentieri un cestino di benvenuto a chi soggiorna all'agriturismo.
Non avendo una grande quantità di piante, non possiamo garantire la distribuzione nei supermercati, e preferiamo quindi concentrarci sulla vendita diretta dei limoni a Diano Marina.
Un modo per avvicinarci ancora di più ai clienti e ospiti dell'Agriturismo Le Girandole, è garantire loro il profumo e il gusto dei nostri limoni.
Nel nostro agriturismo, la coltivazione dei limoni è una tradizione che si rinnova anno dopo anno, in armonia con la natura. Le piante crescono immerse nel verde del Golfo Dianese, dove il clima mite e il terreno ricco di minerali offrono le condizioni ideali per frutti profumati e dal colore intenso.
Alcuni dei nostri limoni
Coltiviamo i nostri limoni con metodi semplici e rispettosi dell’ambiente, senza ricorrere a pesticidi chimici o trattamenti aggressivi. Ci prendiamo cura delle piante in modo naturale, preservando la salute del terreno.
Questo approccio sostenibile ci permette di offrire limoni genuini, dal gusto autentico e con una scorza commestibile. Ogni frutto racconta la passione e l’attenzione che dedichiamo al nostro agriturismo, dove l’accoglienza si unisce all’amore per la terra e ai sapori della Liguria.
Ascolta tutti i podcast pubblicati sui nostri canali ufficiali:
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